La manutenzione di un gruppo antincendio installato in locale sotterraneo non è un’attività ordinaria.
In molti casi può configurarsi come lavoro in ambiente sospetto di inquinamento o spazio confinato ai sensi del D.P.R. 177/2011 e del D.Lgs. 81/2008 e con riferimento alla norma UNI 11958:2024 in merito ai criteri per l’identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi e all’Accordo Stato-Regioni del 2025, che definisce i corsi di formazione obbligatori.
Rischi principali:
Carenza di ossigeno o presenza di gas
Atmosfere potenzialmente esplosive
Allagamenti improvvisi
Rischio elettrico e meccanico
Difficoltà di recupero in emergenza
Approntamenti di sicurezza indispensabili:
Valutazione preventiva del rischio e permesso di lavoro
Personale formato per spazi confinati
Monitoraggio atmosferico con rilevatore multigas
Ventilazione forzata
Piano di emergenza con sistema di recupero (treppiede, verricello, imbracatura)
Un locale tecnico interrato non è automaticamente “sicuro”.
Accessi ristretti, scarsa ventilazione e presenza di pompe (anche diesel) possono trasformarlo in un ambiente ad alto rischio.
La sicurezza negli spazi confinati non si improvvisa: si pianifica.


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